Mod. 730: le novità 2026 (parte 2/2)

Detrazioni per figli a carico

 sono abolite le detrazioni IRPEF per i figli a carico, non disabili, con più di 30 anni. La detrazione per i figli a carico è ora riconosciuta ai contribuenti che abbiano figli, compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi, affiliati o affidati, e i figli conviventi del coniuge deceduto, di età pari o superiore a 21 anni ma inferiore a 30 anni nonché figli di età pari o superiore a 30 anni con disabilità accertata ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Modifica delle detrazioni per altri familiari a carico: le detrazioni IRPEF per altri familiari fiscalmente a carico, diversi dal coniuge non legalmente ed effettivamente separato e dai figli, spettano ora in relazione ai soli ascendenti che convivano con il contribuente;

detrazioni per familiari a carico

dall’anno 2025, le detrazioni per familiari a carico non spettano ai contribuenti che non sono cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato aderente all’accordo sullo Spazio economico europeo, in relazione ai loro familiari residenti all’estero;

730 senza sostituto d’imposta

 Anche chi non ha un datore di lavoro o un ente pensionistico può utilizzare il modello 730. Questa possibilità riguarda, tra gli altri, disoccupati e lavoratori domestici. In tali casi è necessario indicare l’apposita opzione nel modello. Se emerge un credito, il rimborso viene erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente indicato, generalmente entro dicembre 2026.

Se invece dalla dichiarazione risulta un importo da versare, il pagamento dovrà essere effettuato entro il 30 giugno tramite modello F24, già predisposto dal sistema. Anche senza sostituto d’imposta, quindi, è possibile gestire correttamente sia i rimborsi sia eventuali somme dovute.

Detrazione delle spese sostenute per la frequenza scolastica

è stato innalzato a € 1.000 il limite massimo detraibile dall’imposta lorda, per alunno o studente, in relazione alle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione;

Detrazione spese per interventi di riqualificazione energetica e antisismici

le agevolazioni fiscali previste per interventi di riqualificazione edilizia, di risparmio energetico e antisismici, spettano per le spese documentate sostenute nell’anno 2025 nella misura fissa pari al 36%. La percentuale è elevata al 50% nel caso in cui gli interventi siano realizzati dai titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;

Detrazione delle spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida

l’ammontare della detrazione forfetaria prevista per le spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida è innalzato a € 1.100;

Credito d’imposta per i dipendenti di “strutture sanitarie di montagna”

per i dipendenti che prendono in locazione, ovvero acquistano, con accensione di un finanziamento ipotecario o fondiario un immobile ad uso abitativo per fini di servizio nel medesimo comune o in un comune limitrofo;

Credito d’imposta per i dipendenti delle “scuole di montagna” per i dipendenti che prendono in locazione, ovvero acquistano, con accensione di un finanziamento ipotecario o fondiario un immobile ad uso abitativo per fini di servizio nel medesimo “comune di montagna” o in un comune limitrofo;

Credito d’imposta per l’acquisto o la ristrutturazione edilizia dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale sita in un Comune di montagna

per le persone fisiche che non hanno compiuto il quarantunesimo anno di età nell’anno dell’accensione di un finanziamento o ipotecario o fondiario, comunque denominato, stipulato dopo il 20 settembre 2025;

Disposizioni in materia di plusvalenze da cripto-attività

è eliminata la soglia di esenzione di € 2.000 precedentemente prevista ai fini della tassazione delle plusvalenze e degli altri proventi derivanti dalle operazioni in cripto-attività. È prevista, inoltre, la facoltà di assumere per ciascuna cripto-attività posseduta al 1° gennaio 2025, in luogo del costo o del valore di acquisto, il valore esistente in tale data;

Documentazione spese sanitarie

Per quanto riguarda i costi medici, non sarà più sempre necessario esibire scontrini o fatture durante i controlli, a condizione che tali dati risultino già registrati nei sistemi. Basterà infatti stampare il riepilogo delle spese disponibile sul portale del Sistema Tessera Sanitaria e accompagnarlo con una dichiarazione che ne attesti la correttezza. L’obiettivo è ridurre la quantità di documenti da gestire e semplificare le procedure.

valore di terreni e partecipazioni

confermata a regime l’agevolazione fiscale. Per i terreni posseduti al 1 gennaio di ciascun anno, è consentito a persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti privi di stabile organizzazione di rivalutare il costo o valore di acquisto tramite versamento di imposta sostitutiva che, dal 2025, è aumentata al 18%.

premi di risultato , welfare aziendale e range benefit 

tra questi rientrano ora anche le somme erogate / rimborsate dal datore di lavoro ai dipendenti che nel 2025 si sono trasferiti per motivi di lavoro oltre 100 Km dal luogo di residenza per il pagamento dei canoni di locazione e delle spese di manutenzione dei fabbricati locati , che per i primi 2 anni dalla data di assunzione, non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente nel limite di € 5.000.

Agevolazioni rinnovi contrattuali

La Legge di Bilancio ha introdotto anche una serie di agevolazioni fiscali e per bilanciare l’adeguamento dei salari al costo della vita e per rafforzare il legame tra retribuzione e produttività. Infatti tutti quei lavoratori dipendenti nel settore privato che, nel corso dell’anno 2026, riceveranno degli incrementi retributivi in forza di rinnovi contrattuali firmati negli anni 2024, 2025 e 2026 vedranno questi importi tassati con un’imposta sostitutiva pari al 5%. Il lavoratore potrà comunque rinunciare a questo regime agevolato, ma solo tramite una dichiarazione scritta.

Agevolazioni per lavoro notturno, festivo e su turnazione

Agevolazioni sono previste anche per il trattamento accessorio legato alle condizioni di lavoro più impegnative ma solo per l’anno d’imposta 2026. Le indennità per il lavoro notturno, per il lavoro svolto nei giorni festivi o di riposo e per il lavoro a turni saranno tassate con un’imposta sostitutiva del 15%, fino a un massimo di € 1.500 annui. Anche in questo caso il lavoratore potrà rinunciare al regime agevolato. La misura si applica ai dipendenti del settore privato con reddito non superiore a 40mila euro nel 2025, con l’esclusione dei settori del commercio, del turismo e degli stabilimenti termali, che seguono una disciplina specifica. Restano invece escluse dall’agevolazione le somme che, pur chiamate indennità o maggiorazioni, sostituiscono di fatto la retribuzione ordinaria. Non rientrano nel limite dei € 1.500 i premi di risultato e le somme legate alla partecipazione agli utili, che continuano a seguire le regole già previste dalla legge del 2015.

Agevolazioni per il pubblico impiego

Il comma 237 della Legge di Bilancio 2026 introduce novità sulla fiscalità anche per il pubblico impiego volte ad incrementare il netto in busta paga dei dipendenti con redditi medio‑bassi. La misura è circoscritta al solo anno 2026 e prevede che tutti i dipendenti pubblici non dirigenti con un reddito da lavoro dipendente non superiore a € 50.000 potrà beneficiare di una forma di detassazione del trattamento economico accessorio consistente in un’imposta sostitutiva del 15%, applicata fino a un massimo di € 800 di imponibile. L’agevolazione opera automaticamente, salvo rinuncia scritta del lavoratore, e non riguarda il personale delle forze armate e di polizia, già destinatario di un regime fiscale agevolato specifico previsto dal decreto legislativo n. 95/2017. Per il personale del Servizio sanitario nazionale, che beneficia di precedenti misure di detassazione, il nuovo beneficio si aggiunge a quelli già in vigore.

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