Legge 104: le novità 2026
Può capitare, nel corso della vita lavorativa di ciascun individuo, di avere la necessità di dover prestare assistenza ad un familiare affetto da disabilità a volte, purtroppo, anche grave che richieda, per l’effetto, la sospensione temporanea della propria attività lavorativa. A tal proposito è possibile usufruire delle facoltà e attribuzioni riconosciute dalla legge n. 104 del 1992: vera e propria pietra miliare dell’ordinamento italiano per le opportunità che riconosce ai lavoratori nel tentativo di ridurre il “gap” tra la necessità di assistenza delle persone con disabilità e gli impegni che l’attività lavorativa necessariamente impone. Tuttavia ci sono delle rinunce da…
Congedo parentale e per malattia figli: tutte le novità 2026
Per fruire del congedo parentale ordinario c’è più tempo: infatti il limite di età è stato elevato da 12 a 14 anni. Così anche il congedo per disabilità grave è stato elevato sino ai 14 anni del figlio o della figlia. Nel caso di dover prestare assistenza per la malattia dei figli compresi nella fascia di età dai 3 ai 14 anni i giorni spettanti passano da 5 a 10 all’anno per ciascun genitore. In caso di adozioni e affidamenti i termini per fruire del congedo e dell’indennità si calcolano dall’ingresso in famiglia e fino ai 14 anni del minore e, in ogni caso, non oltre la maggiore età. Ricordiamo…
Adozioni Italia: cucce piene, culle vuote
Eh no… Non avete letto male. Il titolo di questo articolo non è una battuta malriuscita ma la consapevolezza di un cambiamento sociale e culturale in atto all’interno di un panorama nazionale che registra come un soggetto giovane su tre sia scettico e preoccupato all’idea di avere figli e di come lentamente, ma neanche tanto, oramai si sia instaurata l’idea di “ripiegare” su un affetto “alternativo”. Infatti gli animali da compagnia sono presenti ovunque e sempre con noi: al ristorante, in vacanza, al bar e hanno sempre più spazi e prodotti tutti per loro per i quali gli italiani spendono…
Assegno Unico 2026: come recuperare gli arretrati
I contribuenti che hanno presentato l’ISEE aggiornato nel corso dell’anno 2026 hanno visto cambiare il valore economico del proprio Assegno Unico erogato ogni mese a seguito della rivalutazione dell’1,4%. Tuttavia, ogni famiglia può aver avuto dei cambiamenti nei propri redditi o nella propria situazione familiare che ha portato a modifiche, magari anche sostanziali, del proprio ISEE e, di conseguenza, dell’Assegno Unico 2026. La prima scadenza è stata quella del 28 febbraio appena passato: presentando l’ISEE entro tale data, infatti, si manteneva la continuità dell’erogazione aggiornata fin dal mese di marzo, con il versamento degli eventuali arretrati per i primi due mesi dell’anno.Chi non ha presentato il nuovo…
Arriva il 730: spese da detrarre e dedurre
In vista dell’adempimento annuale della presentazione della dichiarazione dei redditi forniamo un elenco indicativo, e non esaustivo, delle principali detrazioni di cui i contribuenti possono usufruire al fine di poter beneficiare del fatidico “rimborso” che spesso assume proporzioni anche molto importanti nell’ambito del bilancio familiare. A vantaggio di quanti ne abbiano necessità, ricordiamo la differenza sostanziale tra deduzione e detrazione: la deduzione riduce il reddito complessivo su cui si calcolano le imposte ossia la base imponibile mentre la detrazione si applica sull’importo dell’imposta lorda da versare che viene ristornato. Esibire le ricevute di tutte le spese o comunque la relativa tracciabilità è fondamentale per poter…
I bonus del Decreto Lavoro e il salario giusto
Il Consiglio dei Ministri, con Comunicato stampa n. 172 del 28 aprile 2026, ha reso noto di aver approvato un decreto-legge che introduce una manovra da 934 milioni di euro per finanziare una serie di interventi in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale introducendo una serie di misure con sgravi contributivi fino al 100% a favore di determinate categorie di lavoratori. L’elemento distintivo dell’intervento nonché il “lasciapassare” di accesso ai benefici, è sicuramente l’adozione del neointrodotto “salario giusto” che va, di fatto, a sostituire, e volendo a pacificare, l’annosa diatriba sul salario minimo. Il Decreto si prefigge l’importante obiettivo di difendere e garantire…
I NOSTRI PARTNER








