I bonus del Decreto Lavoro e il salario giusto
Il Consiglio dei Ministri, con Comunicato stampa n. 172 del 28 aprile 2026, ha reso noto di aver approvato un decreto-legge che introduce una manovra da 934 milioni di euro per finanziare una serie di interventi in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale introducendo una serie di misure con sgravi contributivi fino al 100% a favore di determinate categorie di lavoratori. L’elemento distintivo dell’intervento nonché il “lasciapassare” di accesso ai benefici, è sicuramente l’adozione del neointrodotto “salario giusto” che va, di fatto, a sostituire, e volendo a pacificare, l’annosa diatriba sul salario minimo. Il Decreto si prefigge l’importante obiettivo di difendere e garantire…
Debiti contributivi: interesse dilazione ridotto al 4,15%
L’INPS, con propria circolare n. 39/2026, ha reso importanti specifiche circa il costo delle rateazioni contributive a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legge n. 38/2026 (recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica”) che ha disposto, tra le altre cose, la riduzione da 6 a 2 punti percentuali della maggiorazione da applicare al TUR ai fini del calcolo degli interessi per dilazione e differimento dei versamenti contributivi.L’Istituto evidenzia che, a decorrere dal 28 marzo 2026 (data di entrata in vigore del decreto), l’interesse di dilazione per le regolarizzazioni rateali dei debiti contributivi e sanzioni civili si attesta al 4,15% (in sostituzione…
Le novità del cd “Decreto Caro Petrolio bis”
Al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dall’aumento del prezzo del gasolio/benzina, con il DL n. 33/2026 , cd “Decreto Caro Petrolio”, sono stati concessi specifici contributi , sotto forma di crediti d’imposta, un favore delle imprese di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 t, commisurato alla maggior spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026 rispetto al prezzo del mese di febbraio rilevato dal Ministero dell’Ambiente e delle imprese esercenti l’attività di pesca, fino al 20% della spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026 Ora, il recente cd “Decreto Caro Petrolio bis”, visto il perdurare dell’aumento del prezzo del carburante, è stato…
Aliquota contributiva Aziende agricole 2026
L’INPS con propria circolare n. 43 del 7 aprile 2026 , ha reso note le tabelle delle aliquote contributive per l’anno 2026 con riferimento alle aziende agricole che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato ed anche relativamente a personale con rapporto di lavoro occasionale a tempo determinato. Fondo pensione lavoratori dipendenti – generalità delle aziende agricole Al fine del calcolo delle aliquote contributive per aziende che svolgono la propria attività nel settore dell’agricoltura, si deve tenere conto di quanto disposto dall’articolo 3, comma 1 del D.Lgs. N. 146/1997 . Tale disposizione prevede che, dal 1° gennaio 1998, le aliquote contributive dovute al Fondo pensioni lavoratori dipendenti ( FPLD ) dai datori di lavoro agricolo,…
Le istruzioni per il Bonus nuovi nati 2026
L’INPS con propria circolare n. 45 del 10 aprile 2026 ha fornito le istruzioni operative inerenti la presentazione delle domande per il cd “Bonus nuovi nati” per l’anno 2026 . In particolare, dopo aver riepilogato la disciplina dell’istituto, ex art. 1, commi da 206 a 208, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207 c.d. Legge di Bilancio 2025, che prevede l’erogazione di un importo una tantum pari a € 1.000 per i figli nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2025, vengono fornite istruzioni relativamente: Si ricorda che l’INPS procede all’erogazione del Bonus nuovi nati in ragione dell’ordine cronologico di arrivo (data e ora) delle domande presentate…
Il nuovo permesso unico di soggiorno e lavoro
Nella seduta del 9 aprile 2026 , il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Decreto Legislativo recante “Attuazione della Direttiva (UE) 2024/1233 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e un insieme comune di diritti per i lavoratori di Paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro”. il provvedimento, tra le altre cose, si pone come obiettivo la semplificazione dell’iter amministrativo per la domanda di permesso unico riducendo, salvo casistiche eccezionali, a 90…
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