Il nuovo Codice della Strada entra in vigore dal 14 dicembre 2024: novità ed inasprimento sanzioni

La Legge n. 177/2024, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 280 del 29 novembre sarà operativa entro la metà di dicembre. La riforma delle regole sulla circolazione, attuata con l’obiettivo di ridurre l’incidenza di sinistri, prevede una normativa più stringente per quanto riguarda l’utilizzo dello smartphone alla guida, oltre a prevedere sanzioni più severe per chi si mette al voltante sotto l’effetto di sostanze alcoliche.

Tuttavia le numerose novità non coinvolgono solo autovetture e ciclomotori, infatti sono state inserite anche regole volte a disciplinare la circolazione dei monopattini elettrici che dovranno ora munirsi di targa e vigerà per i loro conducenti l’utilizzo del casco. Tra gli interventi anche quello sull’abbandono degli animali a cui segue automaticamente il sequestro della patente.

Guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di stupefacenti

Andiamo nello specifico: Per la guida in stato di ebbrezza e quindi con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l, sarà obbligatorio, per un periodo di due o tre anni, guidare solo veicoli dotati di alcolock, un dispositivo che impedisce l’avvio del motore se il conducente ha un tasso alcolemico superiore a zero.

Per quanto riguarda la guida sotto l’effetto di stupefacenti, basterà la positività al test per far scattare il ritiro immediato della patente e la successiva revoca, con divieto di conseguirla per tre anni. Non sarà più necessario dimostrare uno stato di alterazione psico-fisica.

neopatentati

La riforma interviene anche sulle limitazioni per i neopatentati, estendendo il periodo di restrizioni da uno a tre anni. Per i primi tre anni dal conseguimento della patente B, non sarà possibile guidare veicoli con una potenza specifica superiore a 75 kW/t. Per le autovetture (categoria M1), sarà applicato un ulteriore limite di potenza massima pari a 105 kW.

Uso del cellulare alla guida

In caso di uso del cellulare alla guida le multe salgono da una fascia di 165-660 euro a 250-1.000 euro. In caso di recidiva nel biennio, la sanzione pecuniaria sarà ulteriormente inasprita, da 350 a 1.400 euro, e saranno decurtati 10 punti dalla patente.

La riforma introduce anche la sospensione breve della patente, che scatterà in automatico alla prima violazione se il conducente ha meno di 20 punti sulla patente. La durata della sospensione sarà di 7 giorni se si hanno da 10 a 19 punti, e di 15 giorni se i punti sono meno di 10. In caso di incidente, la sospensione raddoppia.

Nel caso di più violazioni rilevate con autovelox, ad es. eccesso di velocità, entro un’ora e nello stesso tratto di competenza di un ente, si applicherà la sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata di un terzo. Per violazioni di oltre 10 km/h e fino a 40 km/h, la sanzione sarà compresa tra 173 e 694 euro.

Se l’eccesso di velocità di questo tipo si ripete all’interno di un centro abitato per almeno due volte nell’arco di un anno, la multa sarà più salata (da 220 a 880 euro) e la patente sarà sospesa da 15 a 30 giorni.

Monopattini elettrici

Sarà obbligatorio l’uso del casco per tutti i conducenti, la presenza di indicatori luminosi di svolta e di freno, un contrassegno di riconoscimento assimilabile alla targa e una copertura assicurativa.

La circolazionesarà consentita solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h e sarà vietato circolare contromano. I monopattini non potranno essere utilizzati su piste ciclabili o in aree pedonali. Le aziende di sharing dovranno installare sistemi che impediscono l’utilizzo dei monopattini al di fuori delle aree consentite.

ciclisti

La riforma introduce anche nuove misure per la tutela dei ciclisti, imponendo ai veicoli a motore di mantenere una distanza laterale di almeno 1,5 metri durante il sorpasso. Questa norma mira a ridurre il rischio di incidenti e a rendere la circolazione in bicicletta più sicura.

foglio rosa

Gli aspiranti patentati di categoria B potranno ottenere il foglio rosa solo dopo aver effettuato un certo numero di guide certificate (in autostrada, strade extraurbane e notturne) con un istruttore di un’autoscuola.

Abbandono animali

La riforma inasprisce anche le pene per chi abbandona animali domestici su strada, con un aumento di un terzo della pena prevista dal Codice Penale. Se l’abbandono viene effettuato con un veicolo, si rischia la sospensione della patente da sei mesi a un anno.

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