Relativamente all’universo delle condizioni più favorevoli per i dipendenti e degli incentivi all’occupazione offriamo questa breve declaratoria delle novità in vigore nel 2025:
- L’importo che può essere individuato a premio “welfare” e quindi beneficiare dell’esenzione fiscale viene elevato a mille euro per tutti: a duemila euro per chi ha figli;
- importi maggiorati per i neoassunti che accettano di trasferirsi ad oltre 100 chilometri da casa prevedendo un tetto di non tassabilità aumentato a 5.000 euro. La soglia viene innalzata per due anni dalla data di assunzione a patto che il lavoratore abbia un reddito fino a 35.000 euro nell’anno d’imposta precedente all’assunzione. Gli importi relativi all’anno in corso devono essere pagati entro la scadenza del 12 gennaio 2025;
- Viene elevato dal 25 al 30% il limite di detassazione delle mance che i camerieri ricevono dai clienti;
- Le spese per le trasferte lavorative dovranno essere tracciabili. Dal pagamento dei taxi al ristorante e all’albergo: bisognerà pagare con una carta o un bonifico per poter essere utilizzate dalla propria azienda come un costo da scaricare.
- E’prorogata per tre anni la maggiorazione del costo ammesso in deduzione per le nuove assunzioni, pari al 20%, elevato al 30% per giovani e donne;
- Prorogati per tre anni la detassazione dei premi di produttività (dal 10% al 5%, con un tetto a 3.000 euro per i redditi fino a 80.000 euro).









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