Al fine di rendere l’intervento legislativo quanto più fruibile e chiaro è opportuno puntualizzare alcuni elementi essenziali ma distintivi tra le lavoratrici madri con due o tre e più figli nel periodo 2024-2026 ed i relativi incentivi anche a fronte del recentissimo intervento normativo che ne ha ulteriormente definito i profili.
L’art. 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95 ha riconosciuto il beneficio di € 40 al mese per tutto l’anno 2025 per le lavoratrici madri con due figli fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo. Specificamente, la relazione illustrativa parlamentare sul decreto “Omnibus” ha chiarito che il succitato art. 6 ha, di fatto, posticipato al 2026 l’attuazione del parziale esonero contributivo della quota di contribuzione a proprio carico per le lavoratrici dipendenti (esclusi i rapporti di lavoro domestico) e le lavoratrici autonome madri di due o più figli. per onere di chiarezze si precisa che le lavoratrici madri di due figli hanno potuto usufruire dell’esonero solo per il 2024 mentre dal 2025 possono beneficiare del nuovo sgravio che è soggetto a un tetto di reddito annuo di 40.000 euro. Laddove la lavoratrice madre abbia contemporaneamente più rapporti di lavoro e quindi versamenti in più gestioni previdenziali, lo sgravio sarà riconosciuto dall’INPS soltanto per una gestione previdenziale.
Importo e modalità di erogazione
La somma sarà erogata dall’INPS, su richiesta dell’interessata, in un’unica soluzione nel mese di dicembre, per un totale di 480 euro netti, esenti da prelievi fiscali e contributivi e pertanto non rileva ai fini della determinazione dell’indicatore della situazione economica equivalente.
Requisiti
La misura è riservata, come detto, a tutte le lavoratrici con un reddito da lavoro inferiore a € 40.000 annui.
Lo stesso contributo è riconosciuto anche alle lavoratrici con tre o più figli con contratto a tempo determinato, autonome e professioniste, fino al compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo. Per le madri con tre o più figli titolari di contratto a tempo indeterminato, proseguono invece gli incentivi già previsti dalla manovra 2025 che proseguiranno per tutto l’anno 2026. A decorrere dall’anno 2027, alle madri di tre o più figli spetterà l’esonero contributivo fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo.









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